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Cronaca

Venezia, furto diventato rapina impropria alla “Nave De Vero” di Marghera

Arrestato 38enne
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di com/onp

Nella serata di ieri, intorno alle ore 17.00 la Sala Operativa della Questura di Venezia inviava l’equipaggio della Volante del Commissariato di Marghera in via S. Orsato, in quanto, il direttore del negozio di abbigliamento OVS del Centro Commerciale Nave De Vero di via Arduino stava seguendo, unitamente a tre addetti alla sicurezza, un uomo che poco prima si era reso responsabile del furto di capi di abbigliamento intimo all’interno del negozio per un valore complessivo di circa centoventi euro. Giunti in via Orsato a circa 500 metri dal Centro Commerciale “Nave de Vero”, gli operanti della Volante denominata “Marghera 50” rintracciavano il direttore dell’OVS, oltre a tre addetti alla sicurezza e ad un uomo che al loro arrivo consegnava agli stessi dei capi di abbigliamento intimo ammettendo di averli asportati poco prima dallo stesso negozio, che nel contempo venivano immediatamente riconosciuti dal direttore come abbigliamento OVS. Il soggetto in parola, generalizzato per Zampini Marco, 38enne veneziano è stato quindi accompagnato presso la sala controllo del Centro Commerciale Nave de Vero ove al fine di accertare l’eventuale presenza di ulteriore merce oggetto di furto, è stato sottoposto a perquisizione personale. L’attività di perquisizione ha dato esito positivo, in quanto all’interno del borsello che l’uomo portava a tracolla, è stata rinvenuta una forbice di metallo con manici in plastica, utilizzata presumibilmente per tagliare le etichette dei capi di abbigliamento oggetti di furto e per questo motivo sottoposta a sequestro penale. Inoltre, il reo nello spogliarsi, consegnava ulteriori capi di abbigliamento che aveva occultato sotto i propri vestiti. Lo Zampini dopo l’attività di perquisizione accusava un lieve malore, pertanto sul posto è stato richiesto l’intervento dei sanitari che, dopo averlo visitato, non riscontravano alcun malessere. In merito all’accaduto il direttore del negozio OVS ha inteso sporgere denuncia; inoltre i due addetti alla vigilanza, nonché l’addetto all’anti taccheggio del negozio OVS sono stati debitamente escussi a sommarie informazioni dagli operanti. Dalle testimonianze è emerso che Zampini Marco ha prelevato dal negozio di abbigliamento OVS numerosi capi di intimo da uomo e dopo essersi recato più volte all’interno dei camerini dove ha provveduto a tagliare le etichette dal vestiario ed a rimuovere le placche adesive antitaccheggio, li ha occultati all’interno del proprio borsello nonché indossandoli sotto i propri abiti. Uscito dal camerino, si è recato verso le casse del negozio, oltrepassandole senza pagare nulla. L’addetto all’antitaccheggio ha tentato di fermarlo inutilmente invitandolo verbalmente ad esibire il contenuto del proprio borsello. L’addetto alla sicurezza vedendo che il reo si opponeva ad un controllo ha richiamato l’attenzione di altri due addetti alla vigilanza del centro Commerciale e del direttore del negozio Oviesse. I quattro tutti assieme hanno continuato a seguirlo intimandogli di fermarsi senza tuttavia ricevere risposta. Giunti nella vicina via Orsato a Marghera, a circa 500 metri dal Centro Commerciale Nave de Vero, il soggetto udito che il direttore stava richiedendo l’intervento della Polizia, ha iniziato ad innervosirsi e dimenandosi tentava di dileguarsi al fine di procurarsi la propria impunità: nel contempo, il Zampini usava violenza allungando una mano al volto di uno dei due addetti alla sicurezza, spingendolo via con forza e subito dopo colpendo il secondo addetto con un violento schiaffo alla guancia destra e tentando inoltre di colpirlo con un calcio. Veniva altresì usata violenza fisica anche verso il direttore dell’OVS, colpendolo al petto e facendolo cadere rovinosamente a terra. Si dà atto che gli intervenuti nonostante le percosse subite dal Zampini non hanno inteso ricorrere alle cure dei sanitari. In relazione agli elementi raccolti, Zampini Marco veniva pertanto tratto in arresto per rapina impropria e sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua residenza, così come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica dott.ssa Lucia D’Alessandro. In riferimento alla merce oggetto di furto il direttore dell’esercizio commerciale dopo un accurato riscontro ha accertato che il reo aveva asportato nr. 9 paia di slip, numero 5 confezioni di calzini, nr. 4 magliette intime da uomo, un pigiama completo per il valore complessivo di euro123.87. La merce risultata invendibile in quanto danneggiata, ed è stata riconsegnata al direttore dell’OVS.